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martedì 19 marzo 2013

INTRUGLI DENSI E FILAMENTOSI E PENNE CANCELLABILI...


Sorellina quest'anno a scuola sta aderendo ad un bellissimo progetto di cucina regionale ed internazionale proposto dalle insegnanti delle ore opzionali: i bambini scrivono le ricette in classe, le cucinano a turno a casa con l'aiuto dei genitori e poi le consumano a scuola assieme ai compagni e al dirigente scolastico (gulp!).
Detta così sembra una cosa meravigliosa, infatti quando ci hanno chiesto il consenso o meno per cucinare a casa questi piatti abbiamo aderito subito con entusiasmo! 
Ci aspettavamo di dover sfornare strudel e cous cous e non sospettavamo minimamente in che pedate stavamo mettendo i nostri sederi.
Penso che le insegnanti siano state pagate a cottimo per riuscire a tirar fuori le ricette più improbabili che esistano al mondo: metà richiedono ingredienti impossibili da trovare nei nostri sfornitissimi supermercati, l'altra metà contiene ingredienti comuni ma in dosi da provocare morte immediata per colesterolo anche ad una persona di sana e robusta costituzione come ad es. 12 uova, mezzo kg di strutto etc...
Ma veniamo al dunque, l'altro giorno Sorellina arriva a casa con la SUA ricetta, sua perchè la deve cucinare e portare a scuola da condividere coi compagni, insegnanti e dirigente (gulp!).
Della serie: non si può e non si deve permettersi di fare una figura di M. 
Che questa frase spalmata su di noi è tutto dire...
La nostra ricetta sembra apparentemente semplice e con ingredienti di facile reperibilità.
Ci lanciamo fiduciose nell'impresa che tanto cosa mai ci potrà capitare...mescoliamo lo zucchero con l'acqua, mettiamo sul fuoco e continuiamo a mescolare finchè il composto non diventa denso e filamentoso come recita la ricetta...
dopo 5 minuti...
Sorellina: Mamma, è una vita che mescolo ma qui non succede niente...
Fratellino: Posso mescolare un po' io?
Sorellina: Sì, va bene che ormai mi fa male il braccio ...
Fratellino: Mamma, ma qui l'acqua diventa sempre più poca ma non diventa denso e filamentoso!
Bradipo: Sicuri bambini, fate sentire un po'...mmm, niente, mescolate ancora...
dopo 15 minuti...
Fratellino: Mamma, 'sta roba è ancora liquida...
Bradipo: E tu continua a mescolare...
dopo 20 minuti...
Sorellina: Fai mescolare un po' anche a me!
Fratellino: Tieni, ora che è pronta qui divento vecchio!
Sorellina: Ma com'è che dovrebbe diventare?
Bradipo: Denso e filamentoso...
Sorellina: Questo è solo liquido e bollente!
Bradipo: Fa' un po' sentire? Sgrunt, mescola ancora...io intanto impasto la pasta della pizza se questa sera vogliamo cenare!
Sorellina: Ok!
Fratellino&Sorellina: AAARGGGGGHHHH!!!!
Bradipo: Cosa succede????
Fratellino&Sorellina:  Abbiamo rovesciato la padella!
Bradipo: Nooooooooooooo...
Fratellino: Il liquido è andato dappertutto...
Sorellina: No Fratellino! non è più liquido, adesso è diventato denso e filamentoso!!!!!!!! Guarda!
Bradipo: Peccato però che invece che nella padella sia splaccicato sul gas, sul mobile della cucina e anche sul pavimento!

A questo punto siamo scoppiati a ridere,...per non piangere!
E proprio in quel momento è rincasato Orso Bruno trovando moglie e figli che si spanzavano dalle risate davanti ad una colata di dolce colla a caldo che aveva invaso la cucina e a cui anche gli stracci per pulire rimanevano appiccicati!

Siamo comunque riusciti a salvare un po' di composto e a portare a termine la ricetta (e sì, anche a pulire il gas e la cucina!) per poi accorgerci, per chiudere in bellezza, di aver appoggiato la padella calda sopra il foglio della ricetta e come per magia il calore ha letteralmente fatto sparire l'inchiostro delle penne cancellabili di Sorellina! Risultato: la ricetta di Sorellina ha ora un tondo intonso al centro del foglio.

Sorellina: Mamma, sai che un mio compagno ha portato tutte le foto in sequenza di lui mentre preparava la ricetta, ecco, pensavo...se l'avessimo fatto noi avremo fatto proprio una figuraccia!!!

Ma và?????

giovedì 13 settembre 2012

SI RICOMINCIA...

Lo sapevamo da 3 mesi che il 12 settembre ricominciava la scuola.
L'8 giugno abbiamo archiviato cartella e quaderni e tanti saluti a settembre.
Abbiamo affrontato la prima estate di compiti delle vacanze scoprendo una varietà di imprecazioni che non osavamo neppure immaginare esistesse.
Che poi nostra figlia dicevano le maestre che fosse tra le più brave e diligenti, ha vantato una pagella di tutti ottimi...ma ha manifestato una terribile allergia a tutto ciò che riguardasse la scuola durante tutto il periodo estivo.
Se doveva scrivere "paperella" la sua composizione poteva essere simile a questa: PaPereLlA, un misto di stampato maiuscolo e minuscolo inventato così sul momento.
Tempo medio per scrivere "Paperella" in modo corretto: 10 minuti (perchè nel frattempo cade la matita, la gomma, etc etc...). Figuriamoci scrivere una frase intera.
Tempo medio di una madre che assiste in modo sereno e senza sbottare la figlia fare i compiti: 10 secondi.
Della serie: ma vattene a quel paese tu ed i tuoi compiti te la vedrai direttamente a settembre con la maestra!!
E così ieri il primo di giorno di scuola è cominciato, siamo arrivati puntuali scoprendo l'abisso tra il primo giorno di scuola di seconda ed il primo giorno di scuola di prima. 
L'anno scorso avevamo cartella ed astuccio nuovissimi, indossato vestiti stiratissimi scelti con cura e preparati diligentemente la sera prima, capelli raccolti in due ordinate treccine.
Quest'anno avevamo la cartella lurida dell'anno scorso, l'astuccio zeppo di mozziconi di colori e matite, un quarto di gomma grigiastra, i primi leggings e t-shirt trovati nella pila di roba da stirare, capello sciolto e selvaggio.
L'anno scorso siamo entrate assieme da quel portone mano nella mano e col groppo in gola entrambe, quest'anno una massa di bambini è partita di corsa dal cartello 2B verso il portone da cui sono uscite le maestre fondendosi in un mega abbraccio comunitario e lasciando una massa di genitori col sorriso ebete che facevano ciao con la manina davanti al cartello 2B.
Oggi è tornato a casa il quaderno delle vacanze con il giudizio della maestra da firmare: "Bravissima, hai fatto un ottimo lavoro". Mi sono chiesta se il Bravissima fosse per me che ho imprecato per 3 mesi perchè mia figlia lo completasse in maniera presentabile...se non l'avessi fatto probabilmente il giudizio sarebbe stato: "Che cazzo è 'sto cesso?".
E adesso si ricomincia.

venerdì 14 ottobre 2011

LA SECCHIONA...

Sorellina è una secchiona...
Lo so che la scuola è cominciata solo da un mese ed infatti il mio non è un vanto ma una preoccupazione...della serie: quanto durerà??? Sapete com'è, non vorrei abituarmi troppo bene...
Le maestre dicono che è un alunna modello: porta a termine le consegne, ascolta, si comporta educatamente...
A casa esegue i compiti quasi senza brontolare, nel senso che non impazzisce di gioia quando arriva il fatidico momento ma poi si rassegna e porta a termine tutti i lavori con impegno.
Come mamma non potrei chiedere di meglio! Appunto per questo m'aspetto che prima o poi arrivi la fregatura...
Già tremo all'idea di quando toccherà a Fratellino, con un caratterino decisamente meno docile della sorella e per ora mi godo questo stato di grazia che, si sa, i colpi di cu...fortuna...difficilmente fanno il bis!

mercoledì 21 settembre 2011

QUESTIONI IRRISOLTE...

Bradipo: ... e oggi a scuola hai giocato sempre con la solita amica?
Sorellina: No, oggi no perchè lei era con il suo innamorato!
Bradipo: Il suo innamorato???????
Sorellina: Sì, è un bambino di 1A che si chiama X...
Bradipo: Ah, quindi la tua amica oggi ha giocato con lui...
Sorellina: Giocato? No, non hanno giocato, si sono appartati a parlare...
Bradipo: Apperò...e...tu?...niente innamorato?
Sorellina: Eh, io c'avevo Y all'asilo ma poi la mia amica Z me l'ha rubato...
Bradipo: ...te l'ha rubato...
Sorellina: Sì, è un macello perchè poi lui non ci ha più detto quale preferiva e adesso facciamo scuole diverse...
Bradipo: Tesoro, è un bambino ma è pur sempre maschio, è chiaro che preferiva avervi tutte e due...
Sorellina: Sai una cosa: dovremmo trovarci io la mia amica Z, ora che a scuola ci insegnano a leggere e a scrivere, e scrivergli una lettera!
Bradipo: Dici?
Sorellina: Sì, gli scriviamo: "chi è delle due che ami?" e poi vediamo cosa ci risponde!!! Sarà proprio bello vedere!
Bradipo: Sorellina cara, io non ci conterei più di tanto...

Ecco svelato l'arcano di tutta quella fretta d'imparare a leggere e a scrivere...io che pensavo fosse amore per la cultura...seee, cultura le palle!!!

Immagine liberamente tratta dal web

PS: Evidentemente mia figlia non è neanche l'unica, ma che hanno i bambini di oggi????

venerdì 16 settembre 2011

SCUOLA E FIGURACCE...

Mia figlia va a scuola da soli 5 giorni e sono già riuscita a farle fare una figura di M.
Meriterei un applauso, anzi, una mazzata in testa sarebbe meglio!

Sorellina è iscritta al servizio mensa ma in questi giorni, visto che io sono a casa, abbiamo deciso che verrà a casa con me a mangiare...

Drin Drin Drin...

Pronto è la scuola, sono la maestra...
Buongiorno, che succede, Sorellina sta male?
No, Sorellina ha detto che non viene a pranzo.
Lo so, la vengo a prendere a mezzogiorno!
E non l'ha scritto sul libretto?
Sul libretto? perchè, se decido di venire a prendere mia figlia a pranzo lo devo scrivere sul libretto???
Eh sì signora, su quello giallo, con scritto libretto delle comunicazioni.
Cazzo, il libretto delle comunicazioni, quanti ricordi! Però è passato un po' di tempo dall'ultima volta che l'ho usato, sono un po' arrugginita...Ah, io pensavo fosse solo per le assenze e che per il pranzo bastasse avvisare la bambina...
Ehm, no, sarebbe meglio scriverlo...
Ah sì? Ogni volta? e chi si ricorderà mai...Mi scusi, io con questa scuola devo ancora capire come funziona...

(e tra parentesi: tra buoni pasto, comunicazioni sul libretto, materiale da portare, da lasciare, da riportare non ci sto già capendo più una mazza! Sopravviverò?)

Immagine liberamente tratta dal web


mercoledì 14 settembre 2011

PICCOLA RIVOLUZIONARIA...

I primi giorni di scuola dovrebbero essere quelli in cui i bambini sono tutti timidini ed entusiasti!
Entusiasti dell'avventura nuova appena iniziata.
Entusiasti del nuovo ambiente.
Entusiasti di imparare tante cose.

Dopo, secondo la mia tabella mentale, dovrebbe avvenire la famosa presa di coscienza in cui uno s'accorge che la scuola non è altro che una gran rottura di palle...ma dopo quanto? io c'avrò impiegato un paio d'anni a capirlo più ancora qualche tempo prima di iniziare ad esternarlo platealmente...

Sorellina, terzo - dico TERZO - giorno di scuola.

La scuola è una noia infernale. Prima ci danno da fare una copertina, poi quando l'abbiamo finita ce ne danno un'altra, finiamo e ce ne danno un'altra ancora! Secondo me lo fanno apposta per tenerci occupati! E loro non fanno niente, stanno lì e ci guardano! Non è mica giusto, potrebbero fare qualcosa anche loro, no? Noi facciamo tutto il lavoro e loro stanno lì a poltrire!

Ecco, io non so come dirglielo...che ci dovrà passare come minimo i prossimi quindici anni della sua vita...

martedì 13 settembre 2011

SECONDO GIORNO DI SCUOLA...

Bradipo: Allora Sorellina, com'è andata oggi?
Sorellina: Bah, abbiamo colorato, colorato e ancora colorato...a un certo punto dentro di me avevo una vocina che diceva: "Sono stufa di eseguire esercizi! Chi vuole uscire di qui e andare a giocare alzi la mano oppure gridi IO molto forte!"
Bradipo: @_@ Minchia, è già uno spirito rivoluzionario...Ma...è solo il secondo giorno...
Sorellina: Sì ma c'è pochissimo tempo per giocare!!!!
Bradipo: Ma ormai siete alle elementari mica più all'asilo! La maggior parte del tempo la passerete in aula...
Sorellina: Lo so, e come se non bastasse ci dicono anche di fare silenzio!
Bradipo: Ma Sorellina, siete in classe, dovete concentrarvi mica fare un pollaio!
Sorellina: Ma che divertimento è se non si può neanche chiacchierare!

A.I.U.T.O. !

lunedì 12 settembre 2011

PRIMA ELEMENTARE...

Il giorno prima...

Sorellina: Che giorno è oggi mamma?
Bradipo: Domenica...
Sorellina: Oh nooooo!
Bradipo: Perchè, che c'è? Cos'ha la domenica che non va?
Sorellina: C'è che è GIA' domenica e io domani non c'ho mica voglia di andare a scuola!!!

Della serie: cominciamo bene!

Il fatidico giorno...

Bradipo: Allora Sorellina, com'è andata a scuola? 
Sorellina: Bene.
Bradipo: E la tua compagna di banco com'è? Avete già fatto amicizia?
Sorellina: No, ha pianto tutto il tempo ed è stata quasi sempre fuori dalla porta con la sua mamma, come facevo a fare amicizia con una che non c'era mai!!!
Bradipo: ........

Bradipo: E insomma oggi avete conosciuto la maestra d'italiano, come ti è sembrata?
Sorellina: Mah, io non ho mica capito...
Bradipo: Cosa?
Sorellina: Perchè mai io dovrei studiare l'italiano che sono italiana e l'italiano lo parlo già benissimo! Era meglio se ci mettevano una maestra di arabo, no?
Bradipo: @_@ ..........

...e questo è solo il primo di tanti ma tanti giorni...mi sa che ne vedremo delle belle!

venerdì 9 settembre 2011

BACK TO SCHOOL...

Tra pochi giorni inizia la scuola ed io ho la schiena a pezzi...
Cosa c'entra? In effetti niente...anche se però un po' insomma...
Questa settimana è stata la settimana "me&you", ovvero marito al lavoro, Fratellino alla scuola materna ed io e Sorellina a casa da sole, solo noi, io e la primogenita, con tutte delle giornate da dedicarci!

Il piano è stato diabolico: cosa possono fare due donne libere e sole per passarsi il tempo? Ormai la cuccioletta è cresciuta, è grandicella, quindi cose "da grandi" come lo shopping e andare all'acropark!
Che cos'è l'acropark? Un posto dove si balzella come lemuri tra un abete e l'altro passando attraverso ponti tibetani, funi da equilibrista, teleferiche...il tutto ovviamente ad una certa altezza da terra e rigorosamente assicurati con delle imbragature e dei moschettoni. Che i bambini con l'imbragatura ed il caschetto sono bellissimi da vedere, io mi sentivo molto Bridget Jones con multipli cuscinetti adiposi che sbordavano ovunque, neanche farlo apposta l'istruttrice ha tirato ben bene la cintura: "effetto salame assicurato"!
Bellissimo! Quando sei lì ti senti agilissima! Scavalca di qua, gira di là, stirati su, mollati giù...una vera figata!
Qualche giorno dopo capisci la differenza tra avere sei anni ed averne trenta. Quella di sei continuerà ad averne sei, quella di trenta si sentirà come ne avesse ottanta...ma son dettagli! Ed è lì che ti scappa la frase "Devo ricominciare a fare ginnastica!" "Ma mamma, tu non hai mai fatto ginnastica!!!". Anche questi sono dettagli!

Passiamo al lato shopping! Ci prendiamo una giornata per noi e giriamo, giriamo, giriamo per negozi...Dopo un'ora lei era stanca, io c'avevo il catalogo di un mobilificio in borsa che pesava come se i mobili ci fossero stati dentro davvero e non solo in foto e siamo tornate all'ovile. Stravolte.
Poi la riunione della scuola, quella in cui i genitori blaterano tra di loro come fossero in un pollaio e tu dalla seconda fila non capisci una mazza di quello che dicono le maestre...e ti auguri per loro che i figli siano un pochino più educati!
NonnaEsaurita: Allora, com'è andata la riunione della scuola, chi saranno le maestre di Sorellina?
Bradipo: Bo...'na tizia bionda e una mora...
NonnaEsaurita: Bè, e non si sono nemmeno presentate?
Bradipo: Certo che si sono presentate...ma non ho capito una mazza, gli altri genitori facevano un casino infernale!
NonnaEsaurita: Cominciamo bene!
Bradipo: Già...

Poi di nuovo shopping: materiale scolastico! Arriviamo e davanti alla pila di quaderni troviamo una mamma che impugna la nostra stessa lista "Eheh, frequentano la stessa scuola le bambine". Avessi mai pronunciato quella frase: "Prendi quattro di questi quaderni, ora le foderine" "Quattro, sei, sette..." "Ma che fai?" "Prendo i quaderni..." "Quattro! Ne devi prendere quattro!" "Ma vede signora, quattro per italiano più tre per matematica...fa sette" "No, andiamo in ordine con la lista, vedi, prendi i quaderni, cancelli con la penna - vuoi una penna? - poi le foderine: quattro foderine, poi quest'altra cosa...no mescolare tutto, non va bene!" "@_@ Sorellina, vieni che dobbiamo prendere il fric del buzz col frac che è...vediamo un po'...laggiù! Arrivederci signora!"
Siamo usciti con una borsa di carta con circa una quarantina di kg di roba. Eravamo a piedi. In posizione eretta. Siamo arrivate a casa una donninus erectus et una donnus incurvatus tipo torre di Pisa. Indovinate io qual ero...

Ergo: l'inizio della scuola provoca danni permanenti alla colonna vertebrale. Mamme, attenzione!

mercoledì 31 agosto 2011

BYE BYE AGOSTO!

Agosto è ormai agli sgoccioli, io non so se sia il caso di gioire o meno!
Agosto è stato il mese del "no, non siamo andati in ferie da nessuna parte ma eravamo sempre in giro", abbiamo coltivato e approfondito le amicizie nate quest'anno all'asilo scoprendo piacevolmente che anche le altre mamme fanno le mogliate (ebbene sì, non sono l'unica in grado di chiudere le chiavi dell'auto dentro la macchina stessa quando sì è in culo ai lupi dove il cel. non prende!!!), siamo riusciti ad incontrare un'altra mamma blogger anche se Fratellino (come sempre) ha voluto "sabotare" l'idillio del rendez-vous rimanendo koalizzato (voce del verbo koalizzare=rimanere incollato in modo indissolubile al corpo materno) alla sottoscritta nonostante la temperatura esterna vicina ai 40°C e dimostrandosi simpatico come un calcio in c...! Evvai con le figure di M! Ora sarò famosa nella bolgsfera come "quella dal figlio asociale".
Agosto è stato un mese piccante: no, non ci siamo dati al sado-maso, il nostro orto (che, diciamolo piano piano è quasi tutto morto rinsecchito...) ci ha regalato dei bellissimi e buonissimi peperoncini piccanti che io, neanche a dirlo, ormai inserisco in qualsiasi pietanza. No, i miei bambini non gradiscono il piccante, loro li sto tirando su praticamente a pasta in bianco.
Agosto è il mese delle foto, ne ho fatte a centinaia da inserire nel blog. Ma non ho voglia di scaricarle. E nemmeno di caricarle. Per l'estate 2011 avremo una serie di foto ricordo di deretani dei nostri figli. Anche queste sono esperienze.
Agosto è il mese del non blog. Perchè ogni giorno pensavo: "bello, questo stasera lo metto nel blog!" e poi puntualmente mi passava la voglia: di accendere il pc, di scrivere, di pensare.
Agosto è il mese dei pestaggi, perchè i miei figli insieme nella stessa stanza hanno un'autonomia di tolleranza di 5 minuti, il resto si disputa sul ring.
Agosto è il mese del "Oh cazzo tra poco comincia la scuola!". Ah no, 'sto colpo non sono io ad andarci ma mia figlia...MIA FIGLIA???? oddio come sto invecchiando...
Se non l'avete capito tra poco Sorellina alla veneranda età di 6 anni e mezzo inizia la scuola, mi chiedo se tra vent'anni potrà averla finita oppure ancora no.
Il pensiero di cui sopra mi mette una profonda tristezza...meglio pensare alla scuola materna che quella tra un paio d'anni sono sicura che la finiamo!
Questo agosto è stato l'ultimo senza compiti della vacanze...e domani è già settembre...qualcuno ha un'orologio del tempo che vorrei fare un eterno rewind di circa un mesetto? Ho provato con quello fuxia di plastica che ho preso in edicola non mi sembra che funzioni...

venerdì 20 maggio 2011

OPEN DAY...

Ieri grande giorno per Sorellina: open day alla sua futura scuola elementare con visita guidata alla struttura.
Bradipo, ovviamente, lavorarava ed ha sbolognato la "gita" a SantaNonna.

Bradipo: Allora, com'è andata alla scuola elementare? Com'è?
SantaNonna: Bellissima!!! Ci ha accompagnato una maestra di quinta che probabilmente a settembre prenderà le prime, è stata carina e gentilissima e c'ha spiegato tutto!
Bradipo: ...E te pareva che me la sono persa...
SantaNonna: La scuola è nuova ed hanno un sacco di laboratori: c'è l'aula pc, la palestra, la biblioteca, l'aula di scienze...
Bradipo: Bene, quindi t'ha fatto una buona impressione?
SantaNonna: Sì, sì, abbiamo visitato anche la mensa e conosciuto la cuoca!
Bradipo: Ottimo!!!...E tu Sorellina, non dici niente? Ti piace la tua futura scuola?
Sorellina: Sì.
Bradipo: Bè, e non racconti niente alla mamma? Cosa ti è sembrato?
Sorellina: ...Che ci sono un sacco di bagni...

Ecco...noi genitori ci preoccupiamo tanto dell'istruzione e del futuro dei nostri figli e loro? cos'è che vanno a guardare? I CESSI!...

Immagine liberamente tratta dal web
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