Non so come dirvelo...sarò rapida e indolore: mi sono sparata un concerto anche ieri sera...
Questa volta una cosa senza tanti clamori; all'interno di una manifestazione artistica la nostra città ci ha offerto un concerto gratuito di Simone Cristicchi in un parcheggio di solito squallido che ieri sera ha assunto fattezze a dir poco decenti con il Castello illuminato sullo sfondo ed il torrente lì vicino.
Di Cristicchi conoscevo quelle quattro canzoni che giravano alla radio, nè più nè meno...
M'ero promessa di passare di lì giusto per vedere com'era, ascoltare un paio di ballate e tornarmene (presto) nella mia Tana.
Sono stata lì, a ballare sotto il palco, dall'inizio alla fine assieme ad arzille 70enni, allegre 50enni che sapevano tutti i testi a memoria (ed io forse i ritornelli di due canzoni...), adolescenti che saltavano, un ubriacone che barcollava e padri che ballicchiavano con i pupi addormentati in braccio.
Ne è valsa la pena.
Bella musica (ci ha regalato anche uno splendido sirtaki!), belle parole, bello il mal di gola che mi ha accolta stamattina al risveglio...
Io do la colpa al "virus" di sorellina, come se due concerti in due giorni dopo più di sei anni di astinenza non avessero fatto la loro parte...meglio pensare che qualcuno da casa abbia lanciato una iattura a questa madre/moglie degenere...
Questa volta una cosa senza tanti clamori; all'interno di una manifestazione artistica la nostra città ci ha offerto un concerto gratuito di Simone Cristicchi in un parcheggio di solito squallido che ieri sera ha assunto fattezze a dir poco decenti con il Castello illuminato sullo sfondo ed il torrente lì vicino.
Di Cristicchi conoscevo quelle quattro canzoni che giravano alla radio, nè più nè meno...
M'ero promessa di passare di lì giusto per vedere com'era, ascoltare un paio di ballate e tornarmene (presto) nella mia Tana.
Sono stata lì, a ballare sotto il palco, dall'inizio alla fine assieme ad arzille 70enni, allegre 50enni che sapevano tutti i testi a memoria (ed io forse i ritornelli di due canzoni...), adolescenti che saltavano, un ubriacone che barcollava e padri che ballicchiavano con i pupi addormentati in braccio.
Ne è valsa la pena.
Bella musica (ci ha regalato anche uno splendido sirtaki!), belle parole, bello il mal di gola che mi ha accolta stamattina al risveglio...
Io do la colpa al "virus" di sorellina, come se due concerti in due giorni dopo più di sei anni di astinenza non avessero fatto la loro parte...meglio pensare che qualcuno da casa abbia lanciato una iattura a questa madre/moglie degenere...







