martedì 9 novembre 2010

ATTIVITA' LUDICA PER BAMBINI...

Che i bambini adorino pasticciare in cucina è noto a tutti, basta concedere loro un po' di ingredienti e tanta pazienza e sono in grado di cucinare qualsiasi cosa!
Si possono seguire assieme ricette, procedimenti, passaggi, oppure permettere loro di pasticciare in libertà, mescolando ingredienti a caso e lasciandoli manipolare selvaggiamente il risultato.

Quando mescolare cose un po' a caso e PASTICCIARE sono gli ingredienti principali di una ricetta (anche gustosa!) si è trovato il giusto mix per unire l'utile (trovarsi la cena pronta) al dilettevole (intrattenere i figli per un po' facendoli anche divertire).

Vorrei condividere quindi con voi quest'attività, tipicamente regionale, particolarmente adatta alle grigie e piovose giornate autunnali: PREPARARE I CANEDERLI!

Vi serviranno: qualche figlio, anche piccolo va benissimo (attenzione! questo ingrediente non va cucinato, si sfrutta solo per la preparazione!); pane vecchio; latte; uova; fondi di affettati di vario genere; cipolla;  formaggio grana; prezzemolo; sale; pepe; aglio ed un po' tutto quello che vi suggerisce la vostra fantasia (e la vostra gola)...

Per prima cosa vedete quanto pane riuscite a recuperare in casa e fatelo a pezzettini...


Scaldate un po' di latte, dev'essere sufficiente per ammorbidire tutto il pane senza però farlo galleggiare...


Versare il latte sopra il pane piano piano, facendo attenzione a bagnare un po' tutti i pezzi, poi coprire con un panno e lasciare riposare un po' di tempo (non troppo altrimenti il latte s'asciuga, noi siamo riusciti ad andare in passeggiata e tornare...)


Adesso arriva la parte più interessante: dopo aver sminuzzato gli affettati a cubetti e la cipolla prendete il bambino, mettelo in postazione ed iniziate facendogli romprere le uova (solitamente si usa 1 uovo ogni 3 o 4 panini sminuzzati)


Fategli aggiugere a caso tutti gli affettati (noi abbiamo usato prosciutto cotto e pasta di lucanica, vanno benissimo anche speck, mortadella o quello che più vi piace...anche formaggio e verdure!), la cipolla, il grana, il sale, il pepe...

Questa è la nostra pasta di lucanica!

Siete pronti? Armate il bambino (se non l'avevate già fatto!) di un buon grembiule e...ALL'OPERA!!!


Pasticciate, schiacciate, spappolate, ravanate, impastate...insomma, fategli fare quello che più gli piace e per un bel po' di tempo (tanto non vi chiederà mai di smettere, quelle sarete voi...assicurato!)


E' molto meglio del didò, stessa soddisfazione manipolatoria per loro, ma almeno poi si mangia!!!
Mentre il bambino impasta fregategli a tradimento un po' di impasto ed iniziate a fare delle palline, può farle anche il bambino stesso se non è ancora preso dalla foga di pasticciare!


infarinatele...


cuocetele in abbondante brodo bollente per circa un quarto d'ora...


...e BUON APPETITO! (di solito anche i bimbi apprezzano questa ricetta, almeno i miei...)


PS: se avevate una quantità industriale di pane vecchio e vi ritrovate con la cena pronta per un reggimento, non preoccupatevi! Surgelateli appena fatti (prima di cuocerli!), saranno un 'ottima lampo cena all'occorrenza, basterà tuffarli nel brodo bollente ancora surgelati e cuocerli sempre un quarto d'ora-venti minuti! ;)

domenica 7 novembre 2010

PASSEGGIATA AUTUNNALE...

E' da un po' che non v'intrattengo con le nostre gitarelle, complice il meteo spesso avverso (specie nei weekend!!!).
Viste le previsioni disastrose anche per questo fine (ed inizio della prossima) settimana ieri non potevamo farci scappare l'occasione di fare quattro passi nei dintorni, approfittando delle temperature non ancora rigide e dei caldi colori autunnali.
Un giretto breve ma intenso (di emozioni, non di fatica!), partendo da Patone fino alla cascata Pisavacca (il nome è tutto un programma) e ritorno.

Ed al ritorno ad attenderci una meritata e calda merenda...

venerdì 5 novembre 2010

CONSIDERAZIONI...

Fratellino: Sai nonna, non uso più il ciuccio neanche all'asilo!
SantaNonna: Bravo Fratellino!
Fratellino: Sì, perché adesso sono diventato grande...
SantaNonna: Eh certo! e poi è meglio così, senò col ciuccio ti diventavano tutti i dentini storti!
Fratellino: Sì, come alla mia sorellina!
SantaNonna: ???... Fratellino, la Sorellina non ha i dentini storti, la Sorellina è senza denti perché li ha persi!
Fratellino: ???...

Volete vedere che ritrovarsi una sorella improvvisamente sdentata sia stato il deterrente decisivo per il ciuccio???


mercoledì 3 novembre 2010

SURROGATI...

Abbandonato il ciuccio un vecchio amico sta giorno dopo giorno diventando un tutt'uno con Fratellino:

IL T-REZZZZZZZZ!!


venerdì 29 ottobre 2010

TOPO SVAMPITO!

Sapevo che sarebbe successo prima o poi...ho già perso i colpi alla quarta volta, non so come farò ad affrontarne altre 36...

Mi sono sentita un'infame.

Ore 7.00, suona la sveglia, mi chiedo come possa essere già ora, dormirei ancora un'altra mezza giornata, mi giro dall'altra ignorando il suono martellante tanto ripartirà tra 5 minuti, ci ripenserò in quel momento se alzarmi o meno...
I miei pensieri però ora sono coscienti, visto il sonno interrotto, e vanno dal: cos'è che devo fare oggi? al sarà un freddo bécco come ieri?, saranno rimasti dei pantaloni stirati per Fratellino o dovrò mandarlo all'asilo in mutande?, sarà arrivato il topino dei denti da Sorellina?...AAAAGGGHHH!!! Non è arrivato no dal momento che il topo sono IO!!!!

Presa di coscienza...

Imprecazioni varie...

Non può essere...ieri sono tornata da aquagym, ho messo a nanna i bimbi, mi sono addormentata come il 99% delle volte con loro, sono migrata nel mio letto in uno stato di catalessi e poi...poi è suonata la sveglia, e sono le 7.05 e non mi sembra di essermi tramutata in un topo!!!!

E adesso cosa le racconto???? Come ci rimarrà a vedere che stavolta il topino non è arrivato? Che le dico? Che è andato via per il ponte dei morti?

Inizio a sperare che un topino dei dentini esista veramente...e che sia un po' più efficiente di me...

Mi affaccio alla cameretta dei bimbi e già mi immagino la faccia triste e delusa di Sorellina, magari si metterà anche a piangere...anzi, sicuramente si metterà a piangere...
Me la vedo già all'asilo con la faccia funerea e le maestre che le chiederanno se è arrivato il topino, perchè questo dentino l'ha perso a scuola e un po' di ricamo intorno alla faccenda è d'obbligo, e lei che sconsolata dice di no, e non sa il perché...

Davvero ho combinato una cosa del genere???? dal momento che sono io e che combinare disastri mi riesce bene ed anche piuttosto spesso dovrei farmene velocemente una ragione...ma questa volta proprio non posso, non quando c'è di mezzo la mia bambina!

Mi gioco l'ultima carta...loro dormono ancora, hanno quel sonno leggero che si ha la mattina presto, quello che basta che passi il camion della spazzatura per strada o che qualcuno apra il rubinetto dell'acqua per fare il caffè perché si sveglino, ma non me ne frega niente, a costo di essere sgamata ci devo provare!

Entro quatta quatta in camera con la monetina stretta in mano, una mano sudatissima, li guardo mentre dormono beati, studio ogni loro minimo movimento, respiri regolari, dai che forse ce la faccio!
Infilo la monetina appena sotto il bordo del cuscino con un gesto fulmineo ed ecco che Fratellino guizza in piedi sul letto ed esclama ad alta voce "Mamma!" "Shhh!!! presto, vai in cucina che ti preparo la colazione, fai piano che Sorellina dorme ancora!!" "Dov'è il mio T-Rex???" "Eccheneso, shhh, lo cerchiamo dopo, vai in cucina piano piano per favore!" "Mamma ma è mattina?" "Oh, buongiorno Sorellina, ben svegliata! (imprecazioni varie...), sì, è mattina, passavo giusto di qui per svegliarvi (seee, mio nonno!)"
...
"Mamma!"
"Sì Sorellina?"
"Questa volta il topino mi ha portato il soldino ma mi ha lasciato il dentino!!"
"Maddai!!! (fai una faccia meno ebete, fai una faccia meno ebete senò ti sgama!)"
"Perchè questo me lo ha lasciato?"
"Mah, forse aveva troppi dentini nel sacchettino e non ci stava, sai quanti bimbi perdono i dentini, chissà che nottataccia povero topo, oppure ha voluto lasciartelo per ricordo, in fondo ne ha già 3 di dentini tuoi!"
"Ma io non lo voglio il dente!"
"Forse ripassa questa sera a prenderselo...(ti prego bevila, ti prego bevila, ti prego bevila...)"
"Magari mi ha lasciato un biglietto sul letto!"
"Sì, magari...non so, vai a vedere..."
"Mamma, i topi non sanno scrivere!"
"Ah no???? (ecco, adesso mi prenderà per rincoglionita...)"
"Mamma, ma come fa il topo ad entrare in casa nostra?"
"Come fa? troverà un buchino..."
"Ma non ci sono buchi nei nostri muri!"
"(per fortuna direi...) Forse entra dalla grata di sicurezza sulla porta!"
"Ma ci passa da lì?"
"Se fosse piccolo piccolo..."

Bene, diciamolo pure, mi sono infognata in un bel casino! e adesso...si accettano suggerimenti per il proseguio della topo story: tornerà il nostro eroe a prendersi il dentino? ce lo lascerà per ricordo? sarà un topo matematico che ogni 3 denti ne lascia uno? (no, questa no, non ce la posso fare...) sarà un topo con l'alzheimer? (questa mi piace! potrà tornarmi utile in altre occasioni...)

PS: Sorellina, la tua cara mammina non ricorda quando ha iniziato a perdere denti e con che modalità e frequenza arrivassero i ratti da lei, ma si ricorda d'aver finito la condanna alle medie...tu se vai avanti di questo passo arrivi in prima elementare con tutta la dentatura completa...ti prego, adesso metti in pausa per un po' la sdentatura perchè anche il topo, te lo dice una che lo conosce molto intimamente, con questi ritmi propio non ce la fa...
Immagine liberamente tratta dal web

mercoledì 27 ottobre 2010

BYE BYE CIUCCIO!

Le ostetriche dicono che fa male perchè ostacola l'allattamento, i dentisti sostengono che faccia peggio perchè rovina l'arcata dentaria, comunque sia l'evidenza è che a noi il ciuccio ha salvato l'integrità psichica, almeno in parte!

Nel lontano 2004, quando scoprì di aspettare un bambino la prima cosa che mi sono fiondata a comprare per il nascituro è stato un ciuccio! Mi piaceva da matti, tutto colorato con su i gattini! Io da piccola sono stata una gran ciucciona, in quasi tutte le mie foto under 3 sono ciucciomunita, questo bastava a far sì che il mio ideale di neonato avesse il ciuccio. Ergo mio figlio necessitava di un ciuccio, faceva parte del kit neonato, come i pannoloni...Neanche a dirlo Sorellina non ne ha MAI voluto sapere del suo ciuccetto con gattini, lo sputava, senza pietà. Quando verso i sei mesi ravanava nella sua cesta dei tesori e le capitava tra le manine il malcapitato gli mordeva il manico. Della serie "non ho proprio capito una fava di come funziona ed a cosa serve sta roba qua...comunque sia mammina cara di lui non me ne sbatte proprio na cippa, vedi te..."

Poi...ho scoperto che è stato meglio così, che evitavo un sacco di grane a lei (tipo denti storti) ed a me (tipo che non riuscirai più a toglierle il vizio).

Con Fratellino sono partita con un gran CHISSENE, il ciuccio non è indispensabile, anzi, non serve proprio a niente, noi siamo una famiglia ciucciofree! Sì, le scatole...

Fratellino, a differenza della santa sorella, non dormiva MAI! Lei mangiava e dormiva, quando non dormiva si faceva i cazzi suoi guardandosi attorno felice, in SILENZIO! Lui mangiava e mangiava, quando non mangiava non dormiva, quando non dormiva non si faceva i cazzi suoi ma ropeva il ca...cercava me, quando era in braccio a me voleva mangiare...era un circolo vizioso...dopo pochi giorni stavo sclerando! La notte era peggio che peggio. Sorellina era stata messa subito nella culla in camera sua, e lì da allora è rimasta (nella camera, non nella culla...). Fratellino è stato messo nella culla in camera sua, non ci stava. E' stato messo nella culla in camera nostra, non ci stava. E' stato messo nel lettone, ci stava...Ah però! L'unico posto in cui dormiva beato qualche ora era nel lettone, vicino vicino alla latteria...Per quieto vivere di tutta la famiglia ci è anche rimasto. Una notte mi sono svegliata e Fratellino non c'era più, ho guardato nella culla di fianco al letto e non c'era...ho alzato il piumone ed era tutto sotto che ronfava beato, ho perso qualche anno di vita, avrebbe potuto soffocare...così non si poteva andare avanti! L'ho trasferito nella culla che era appiccicata al mio letto...niente...non ne voleva sapere! Ed è lì che è arrivato lui: IL CIUCCIO! Inizialmente lo schifava di brutto: io lo inserivo e lui PLUF, lo sputava...ho insistito! La prassi era: lettone, tetta, fratellino addormentato in estasi con rigagnolo di latte che esce dalla boccuccia semi-aperta, ciuccio infilato a tradimento, piccola attesa...ciucc ciucc...Fratellino trasbordato con delicatezza nella culla...SALVEZZA!!!

Quell'arnese mi ha salvato da migliaia di notti insonni, è bastato poco tempo perchè tra i due sbocciasse vero amore. A casa nostra i ciucci si sono pian piano riprodotti alla grande, Fratellino da neonato diabolico s'è trasformato in un angioletto. 30 secondi è stato il tempo medio per addormentarlo in questi ultimi anni...una pacchia...che non poteva durare per sempre però!

Sapevo che prima o poi sarebbe dovuto succedere. Non ero pronta. Non lui. Io. 
Avevo il terrore che togliendo il ciuccio la mia psiche potesse risentirne...
Mi sono informata qua e là: chi lo ha tolto in un giorno, chi lo ha barattato con un giocattolo, chi non lo ha più cercato spontaneamente, chi gliel'ha portato via il cagnolino...mi sono imposta una data: terzo compleanno! qualche giorno prima comincerò a convincerlo del fatto che ora è grande e poi escogiterò qualcosa...

Qualche sera fa, tutti impigiamati e pronti per la nanna, ai posti di battaglia: libretto, piumino, ciu...dov'è il ciuccio? cerca di qua, cerca di là, sposta il divano, guarda sotto il letto...introvabile.
Stremata dalla giornata cedo al sonno ed alla rabbia di quando cerchi qualcosa che non trovi e minaccio Fratellino: "Adesso, ciuccio o non ciuccio andiamo a dormire, non ho intenzione di perdere un minuto di più!" Fratellino "Va bene, posso dormire anche senza..." Bradipo: "Tu cosa???? e me lo dici così, adesso???" Fratellino: "Ronf ronf..."

Non avrei mai immaginato di cavarmela così...

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