venerdì 30 marzo 2012

DI COLMI E ASSURDITA'...

1)

SignoreDelleCaldane: Quando i muratori hanno finito fatemi trovare il cantiere pulito che veniamo a far le caldane
Bradipo: Ok.
Orso Bruno: Sì, effettivamente il cantiere è un cesso....
Bradipo: No problem, lo sistemo io la mattina prima di andare al lavoro, ma...per pulito cosa s'intende? Una spazzata grossolana o qualcosa di più approfondito?
SignoreDelleCaldane: No, no, dev'essere pulito bene, non dico come una cucina ma quasi...
Orso Bruno: Auguri!
Bradipo: Atch!

Cantiere post muratori = carte di caramelle, mozziconi di sigaretta, pezzi di giornale, scorze d'arancia (i nostri muratori si cibavano quasi solo esclusivamente di arance!), bottiglie di plastica vuote, pezzi di tubi, chiodi, vitine, piccoli pezzi di mattoni, sassi di misura media, sassi di misura piccola, sassi di misura miscoscopica, e kg e kg di polvere...

Ho passato le mattine di quasi due settimane a spazzare tutti i pezzi grossi e ad aspirare (quasi) tutta la polvere e i mini/micro sassolini del cantiere. 

SignoreDelleCaldane: Domani passiamo a scaricare il materiale per le caldane.
Bradipo: Ok.

Il materiale per le caldane è arrivato e sapete di cosa si tratta? sabbia e SASSOLINI! Evvai!

2) 

Suocera: Ieri sono andata al cinema a vedere Hysteria, veramente bello e divertente, ve lo consiglio!
Bradipo: Ah sì, e di cosa parla?
Suocera: Lo sapevi che nell'800 l'insoddisfazione sessuale delle donne di una certa età era considerata una malattia? 
Bradipo: Veramente no...
Suocera: Bè insomma, c'è ' sto medico che deve "curare" queste signore insoddisfatte e sai com'è, dopo un po' gli vengono i crampi alla mano...
Bradipo: @_@!
Suocera: Poi vede un suo amico inventore che sta progettando uno swiffer elettrico e gli viene l'illuminazione...
Bradipo: l'inventore del vibratore?
Suocera: Sì! ed è una storia vera!
Bradipo: Pazzesco...
Suocera: e poi 'ste donne insoddisfatte andavano tutte da lui!
Bradipo: Te credo...
Suocera: e ai vicini saltava la corrente o il generatore, sì, insomma, quello che c'era a quei tempi là...
Bradipo: In effetti come film dev'essere divertente!
Suocera: Sì, se ci pensi è stato geniale, sai quante ce n'erano di donne insoddisfatte, soprattutto di una certa età...
Bradipo: Eh....

Film a parte, ci mancava poco che mi confessasse di avere un vibratore anche lei...o forse era un messaggio subliminale per farselo regalare al prossimo compleanno??? ;)

domenica 25 marzo 2012

E' ARRIVATA LA PRIMAVERA!!!

Finalmente ci siamo! Nell'aria si sente questa leggerezza, questa spensieratezza...
Io mi sveglio con i raggi del sole che entrano nella stanza, felice!
Sprizzo energia da tutti i pori (più o meno, sempre un bradipo sono eh!) e vado in giro con questo sorrisino ebete qualsiasi cosa accada!
La voglia di cambiamento si sente alla grande, la nostra nuova casa ha ora un aspetto umano, abitabile, ci andiamo spesso ultimamente, anche con i bambini, per prendere confidenza con i luoghi non ancora familiari, gli angoli più remoti ancora da scoprire e per far prendere anche ai vicini confidenza con quello che sarà da qui a pochi mesi: le invasioni barbariche! No, dai, scherzo! Soltanto che in quella casa, al momento, vivono soltanto persone dalla cinquantina in su, persone con le loro abitudini tranquille ed extraconsolidate, persone che sono state bambini ma non hanno idea di che cosa sia un bambino, figuriamoci due o quattro! Sì perchè come sempre ne ho fatta una delle mie...
Quest'estate, nei mesi in cui non lavoro, mi sono offerta di fare da babysitter a due fratelli coetanei dei miei figli...quindi probabilmente traslocheremo nella casa nuova raddoppiati: con due maschietti quattrenni e due femminucce settenni a seguito...immaginate un po' voi!
La nostra nuova casa sarà munita di giardino, un giardino che però ha poco a che vedere con il classico giardino che si può immaginare...nel tempo che fu quello era il cortile di un bar/osteria di paese con tanto di campo da bocce incorporato. Negli anni l'attività è stata chiusa, il campo da bocce è sparito e quel che ne resta è un cortile racchiuso tra le case vicine, un po' incolto con qualche alberello mal conservato.


Ieri, prima di essere interrotti da un imprevisto temporale primaverile, siamo andati con i bimbi alla scoperta di questo giardino incantato (non a caso ci si accede tramite una porticina sgarruppata ed una volta dentro bisogna stare attenti a non prendersi secchiate d'acqua in testa dai vicini fobici di ogni minimo fruscio o schioppettate da altri vicini che, dicono qua nei dintorni, giocano al tiro a segno con i piccioni...) che già così offre tantissimi spunti di gioco e di scoperta...(e se pensiamo bene alla parentesi di cui sopra, anche di avventura!)


Ma sono sicura che i bambini riusciranno ad addolcire anche gli animi più burberi e scettici, che riporteranno la vita in questo giardino, ritirnerà ad essere quello che fu: un campo da gioco dove far volare la fantasia, inventarsi ogni giorno nuove storie ed avventure.
Il nostro futuro giardino incantato...non è bellissimo?


giovedì 22 marzo 2012

RISTRUTTURAZIONE & CO.

In questo periodo la nostra nuova futura casa impegna il 200% del nostro tempo.
Come consolazione abbiamo che, essendo partiti praticamente da zero, ora siamo più o meno a 3/4 dell'opera.
Il che significa che la fine è ancora lontana, che mancano ancora delle cose basilari e tutte le finiture, ci impegnerà ora come non mai tantissimo tempo, ma intanto la luce in fondo al tunnel inizia ad intravedersi, piccola piccola, lontana lontana, ma c'è!
La mia giornata tipo è: portare i bimbi a scuola, andare in cantiere a fare dei lavori alla mia portata, pranzare e docciarmi, andare al lavoro, tornare dai miei figli, preparare la cena e schiattare sul divano più o meno quando vanno a nanna anche le galline...
I discorsi tipo in famiglia vertono su idraulico, muratori, falegnami, elettricisti, crepe, malte fine, angoli fuori squadra, soglie, tubi, smerigliatrici etc etc...
I miei figli di riflesso non disegnano più draghi e principesse ma case, cantieri, scale, finestre...dicono che i disegni dei bimbi siano lo specchio del loro vissuto...mai come ora mi sono resa conto di quanto sia vero.
In compenso abbiamo parzialmente risolto il problema animale domestico...Orso Bruno ha acquistato le bat box, l'abbiamo così spiegata ai bimbi: "c'è chi ha il cane, c'è chi ha il gatto e noi avremo i pippistrelli, ingombrano poco, sono autosufficienti ed in più si papperanno tutte le zanzaracce cattive che ci sono in giardino!".
Quest'ultimo particolare ha conquistato definitivamente i miei figli ed ora vanno fieri dei nostri futuri inquilini (speriamo nidifichino presto!).
Non so se altrettanto felici saranno i nostri vicini di casa...

Immagine liberamente tratta dal web

domenica 4 marzo 2012

ANIMALI DOMESTICI...

Guardando la foto di uno struzzo accanto alla foto del velociraptor...

Fratellino: Mamma, visto che il velociraptor è estinto possiamo prendere uno struzzo???
Bradipo: Fratellino, lo struzzo è un animale enorme, un gallinone gigantesco, te ne rendi conto???!!!
Fratellino: Ma ne prendiamo uno piccolo! Un cucciolo!
Bradipo:  Fratellino, tutti i cuccioli crescono! E poi no, non possiamo avere uno struzzo come animale domestico!!

Tentativo N.2

Fratellino: Mamma, quando saremo nella casa nuova possiamo avere un opossum?
Bradipo: Un opossum???? e dovi pensi di metterlo un opossum???
Fratellino: Nella gabbietta!

Immagine liberamente tratta dal web

....ed io che pensavo di cavarmela con due miseri pesciolini rossi...

sabato 25 febbraio 2012

GULP!!!...

PARGOLO:

Mamma, ma cos'è quella roba lunga che hanno i cani??
La coda amore!
No, non la coda...quella sotto!!!
Gulp!

PARGOLA:

Mamma, posso mangiare queste caramelle?
Fa vedere...mmm, meglio di no, non hanno una bella cera...
Perchè? Uffa, ma io le voglio mangiare lo stesso!
Vabè, se poi crepi sono cavoli tuoi...
Come crepo? Ma perchè crepo?
Secondo me hanno l'aria di essere andate a male...
Mmmm...Fratellinoooooo, vieni che ti offro una caramellaaaaaa...
Ma Sorellina!!! Che fai??? Le offri a tuo fratello????
Sì, così vedo se crepa. Se crepa non le mangio, se sopravvive so che sono sicure!
Gulp!

mercoledì 22 febbraio 2012

DALLA TURCHIA CON SAETTA (MC QUEEN)...

Questa mattina, dopo più di due mesi di assenza (giustificata!), è tornato alla scuola materna un amico di Fratellino. 
E. è nato in Italia ma è figlio di genitori turchi. La sua mamma aveva frequentato con me il corso pre-parto, poi i nostri bambini si sono trovati prima al nido e poi all'asilo assieme.
E. aveva imparato un po' di italiano prima di partire per la sua lunga vacanza in Turchia ma ora appena tornato non ricorda più molto della nostra lingua.
Appena si sono rivisti però ai due bricconcelli è bastato uno sguardo per decidere di fare una corsetta assieme verso il cancello della scuola materna!
La sua mamma era giustamente un po' preoccupata per la reitegrazione del suo bimbo a scuola dopo la lunga assenza e considerate le difficoltà linguistiche.
I bambini però anche in questo caso sono riusciti a stupirci!

Fratellino: Mamma, sai che oggi è tornato E.?
Bradipo: Sì lo so tesoro, ci siamo visti questa mattina!
Fratellino: E' mancato tanti giorni perchè è stato in Turchia a trovare la sua nonna!
Bradipo: Sì, la sua nonna abita in Turchia, lontano da qui.
Fratellino: E adesso che è tornato lui parla il turc, il tu, il tur...mamma, ma che lingua è che parla?
Bradipo: Il turco!
Fratellino: Ah ecco, infatti io a volte non so bene quello che dice...però fa lo stesso, se non sa dire qualcosa io glielo insegno!
Bradipo: Bravo Fratellino!
Fratellino: E anche se si dimentica le regole della scuola io gliele insegno!
Bradipo: Sei proprio un bravo bambino!
Fratellino: Poi anche a lui piace Saetta Mc Queen, solo che lui lo chiama in un altro modo!
Bradipo: Lo dirà in turco...
Fratellino: Credo di sì! :)

Post dedicato a tutti quelli che "In quella scuola non lo iscrivo, sai com'è, è piena di extracomunitari!" (detto sottovoce...)

Io invece sono contenta di aver iscritto mio figlio in una scuola 'piena di extracomunitari' perchè, detto fra noi (e sottovoce...), preferisco che frequenti loro piuttosto dei figli di quelli di cui sopra...

PS: Ma lo sapevate che anche a Istanbul ha nevicato????

Immagine liberamente tratta dal web


martedì 31 gennaio 2012

DI PREMI E DI TUTTO UN PO'...

Eccolo qua:


Grazie a MoglieMammaDonna e Velma ho vinto questo premio, anche se avrei meritato di più un premio alla latitanza...
Per recuperare scrivo 7 cose di me che sarebbero i riassunti dei 7 post non scritti in quest' ultimo periodo.

1) La festa di compleanno di Sorellina è andata bene, totale 10 bambini scorazzanti per casa: nessun morto e nessun ferito, solo qualche escandescenza di Fratellino che forse si sarebbe potuta evitare. La festeggiata radiosa. La casa ancora intera (se non contiamo il fatto che prima che gli ospiti arrivassero ho riordinato col metodo "imboschiamo tutto in questa stanza che tanto i bambini non ci entreranno mai"...indovinate dove hanno giocato tutto il tempo? ).

2) La terra trema. Viviamo in un posto dove eravamo "abituati" a sentire un terremoto ogni 4/5 anni in media. Da ottobre ad oggi ho perso il conto di quelli che ci sono stati tra quelli con epicentro Lago di Garda, Verona, Reggio Emilia e Parma tutti avvertiti modestamente e quasi tutti verificatisi di notte. Lo chiamano sciame sismico e dicono di non preoccuparsi. Ma lo dicevano anche a L'Aquila...

3) Scuola elementare. L'anno scorso in questo periodo avevo 1000 preoccupazioni per questa fantomatica scuola elementare. Temevo per le numerose ore passate staticamente tra le 4 mura di un'aula, temevo per i compiti, temevo per le maestre stile Sig.Rottermaier senza amore e pietà alcuna per i poveri alunni, temevo di catapultare mia figlia in un ambiente nuovo, ostile, sconosciuto, senza nessun compagno dell'asilo appresso, temevo per il cortile senza erba e senza giochi, avevo paura di tutto insomma. Ad un anno di distanza c'è solo una parola in grado di definirmi: Scema. Sorellina s'è adattata subito al nuovo ambiente ed ai nuovi ritmi, ha legato già dal primo giorno con i nuovi compagni e con le nuove maestre, persone alla mano e molto amorevoli che riescono ogni giorno a tirare fuori il meglio di lei. Ora sono terrorizzata dal fatto che col trasloco probabilmente dovrà anche cambiare scuola pena il fatto di doverla scarrozzare qua e là per i prossimi 4 anni...

4) Ciccia. Da quando è nato Fratellino avrò messo su quasi una decina di Kg, un'indecenza...continuo a lamentarmi eppure continuo a mangiare come un camionista. Ormai ho le sembianze di un Lego.
Attvità sportiva. Non pervenuta. Se possibile sono diventata ancora più pigra di prima...e poi mi lamento se ingrasso...no comment...
Grazie alla mia altezza più simile a quella di un Puffo che a quella di un essere umano sono però riuscita a conquistarmi dei nuovi maglioni da caprone tibetano con il 70% di sconto, mentre al reparto donna c'era la ressa io mi sono accapparrata ciò che non cagava nessuno: la taglia XL da ragazzo. Tanto ormai gli stilisti fanno vestiti simil seriosi per i bambini, spaziando come colori dal panna, grigio, marrone e nero, roba che sembrano dei mini impiegatini pronti ad andare in ufficio mentre rifilano robe fuxia con Hello Kitty, Titti, Minnie in un tripudio di lustrini e paillettes per le signore. A 30 anni o ti vesti da eterna adolescente o da NonnaAbelarda. Oppure compri la taglia XL da ragazzo.

5) Discutevo con la cugina francese di mio marito sulle differenze tra i ventenni stranieri ed i ventenni italiani. In Francia a vent'anni è normale andare via di casa. In Italia è praticamente impensabile. E via con la storia dei bamboccioni e bla bla bla. Poi mi è capitato di dover andare in giro per mobilifici con Fratellino appena guarito dall'influenza appresso ed il padre della suddetta ragazza. Arriviamo e c'è un'area bebè incustodita vicino alla porta d'ingresso, lui mi dice: "Mollalo qui." io rispondo: "Ma sei fuori? Da solo? Qui? Incustodito? Vicino alla porta che può scappare da un momento all'altro? Mai! Starai qui tu con lui che io ho appuntamento con la tipa." Vado, faccio le mie cose, torno e trovo lo zio in giro per il mobilificio da solo che si guarda le cucine "E Fratellino dov'è?" "Dove vuoi che sia, nell'area bebè!". Fortunatamente c'era ancora ma in quel momento ho capito molte cose, soprattutto come mai all'estero a vent'anni sono perfettamente autonomi e indipendenti, li abituano fin da piccoli! Soltanto che a me è venuto un coccolone e credo che se queste sono le premesse me li terrò in casa fino a 40 anni!!!

6) Mi hanno regalato uno di quei telefoni touchscreen a forma di toast. Hanno avuto pietà (o vergogna) di me che giravo ancora con un vecchio apparecchio dell'anteguerra e mandavo messaggini multicliccando i tasti perchè non ho mai voluto imparare ad usare il T9. Ce l'ho da un mese ma non ho ancora imparato ad usarlo e mando sms incomprensibili infarciti da parole intuitive e non da quelle che vorrei realmente scrivere. Però mi sono iscritta a Twitter! In effetti è molto liberatorio sparare cazzate a random al mondo. Quando non compare la scritta "errore di rete" ovviamente!

7) Riprendendo uno dei miei ultimi tweet apro una parentesi: le bambine di solito quando giocano ad immedesimarsi a qualcuno giocano alle Winks, alle principesse o a roba del genere. La mia no. Vi riporto lo stralcio del dialogo: Fratellino: "io mi chiamavo Kevin!" Sorellina: "e io mi chiamavo Alberto Robusti!".
Che dite, mi devo preoccupare???

Rilancio questo premio a tutte le blogger che seguo e che mi seguono che sono mooooolte più di 7 ma ognuna di loro lo merita, che abbia un blog grande e famoso e super aggiornato o un bloggino piccolo piccolo, perchè i premi, si sa, fanno sempre piacere! ;)
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